In una società sempre più urbanizzata (anche mentalmente) offrire a un bambino la comprensione dei cicli vitali e delle leggi naturali s’impone come un dovere essenziale per ristabilire quel rapporto armonico con l’ambiente che ci ospita e che vorrebbe l’uomo custode della Terra e delle sue risorse. Da questa consapevolezza nasce l’EcoAsilo dell’associazione culturale La Conchetta, un progetto pedagogico che si propone di rispondere ai bisogni dei più piccoli attraverso la modalità dell’educazione in natura, svolta prevalentemente all’aria aperta. Per “imparare facendo” nel “qui ed ora” attraverso esperienze che stimolino immaginazione, autonomia e creatività. L’intento è far venire meno il senso di ‘aula’ inteso come spazio chiuso, svincolando al contempo il processo di apprendimento dal giudizio, dal voto scolastico e dalla competizione, con l’obiettivo di favorire l’autostima attraverso l’esperienza diretta. Gli ambienti, sia essi esterni che interni, sono infatti pensati per offrire ai bambini la possibilità di sviluppare i propri talenti accompagnati dagli educatori, dei veri e propri ‘facilitatori’, il cui ruolo diventa quello di accogliere ed estendere le loro curiosità, evitando di sostituirsi ad essi durante il processo educativo.